Progettazione

Progetti per ascensori, montacarichi, montauto e impianti speciali

Progettazione ascensori e sistemi di elevazione

  • Progettazione, lay-out e relazioni tecniche per qualsiasi tipologia di impianto ascensore ed elevatore, dai piccoli residenziali ai grandi montacarichi e montauto, fino agli impianti speciali per ristrutturazioni.
  • Progettazione piattaforme elevatrici con e senza porte, con e senza cabina, secondo la Direttiva Macchine 2006/42/CE o la norma EN 81-41.
  • Progettazione ascensori e montacarichi secondo la Direttiva Ascensori 2014/33/UE, norme EN 81-20/50, norma EN 81-21 per impianti con fossa e testata ridotte.
  • Progettazione ascensori e montacarichi su navi.
  • Progettazione ascensori e montacarichi secondo normative estere (Australia – Singapore)
  • Progetto e calcolo strutturale di strutture metalliche per elevatori.
  • Progetto di componenti meccanici per ascensori (arcate, contrappesi, supporti macchina per impianti elettrici MRL o tradizionali, staffe di ancoraggio, paracadute), dallo studio ai disegni costruttivi.

PROGETTI SPECIALI REALIZZATI

Ascensori per navi

L’esperienza della Montano Engineering non si ferma ai soli ascensori e montacarichi urbani, ma si estende anche agli ascensori, montacarichi e piattaforme elevatrici su navi.

La problematica maggiore di questi impianti, oltre alle condizioni ambientali di umidità e salinità, riguarda il calcolo delle strutture di sostegno (arcata e castelletto) e delle guide, per i quali bisogna tener conto dei movimenti della nave in condizioni di sosta in mare, rollio attorno all’asse orizzontale longitudinale, beccheggio attorno all’asse orizzontale trasversale, come previsto dal “Code for lifting appliances in a marine environment” del Lloyd’s Register.

Progetto VEGA

Ascensore per il trasporto degli astronauti e delle merci all’interno della rampa di lancio amovibile del lanciatore Vega nel Centro Spaziale di Kourou in Guyana Francese.

Nelle immagini a lato ed a questo link https://youtu.be/aEUtuTPYA6c si può notare la problematica principale di questo impianto: il fatto che il vano era mobile (notare l’allontanamento della rampa di lancio dalla navicella prima del lancio), quindi si è dovuto pensare ad una arcata di sostegno della cabina che potesse viaggiare su guide che non arrivavano al fondo fossa, ma erano interrotte 15 cm al di sopra del piano di calpestio della fermata più bassa. Qui si può vedere il progetto della arcata e qui il progetto dell’impianto.